Uber ti porta al museo
In occasione delle riaperture dei musei e della ripartenza generale di gran parte delle attività, UBER lancia l'iniziativa Uber ti porta al museo, offrendo due corse a prezzo dimezzato per chi è diretto verso uno dei più celebri musei italiani.
Dopo il successo del contributo di UBER a supporto della campagna vaccinale anti-covid19 (aveva offerto 20 mila corse gratuite per accompagnare le persone ai centri vaccinali), il general manager dell'azienda ha annunciato di voler riportare le persone a godere del patrimonio culturale italiano, contribuendo alla ripartenza di "un'unicità italiana che ha vissuto un lunghissimo periodo di sofferenza".
Uber ti porta al museo partirà lunedì 17 maggio e sarà valida fino a lunedì 31 maggio nelle città di Milano, Torino, Bologna, Roma e Napoli. Per aderire alla promozione sarà necessario inserire il codice UBERMUSEI nell'app al momento della prenotazione del viaggio.
Qui la lista dei musei interessati:
MILANO:
- Museo della Scienza e Tecnologia
- Pinacoteca di Brera
- Museo del Novecento
- Museo Civico di Storia Naturale
- Museo del Castello Sforzesco
- MUBA: Museo dei Bambini
- Palazzo Reale
- Fondazione Memoriale della Shoah
- Musei del Palazzo Reale di Torino
- Museo Egizio
- Museo del Cinema
- Venaria Reale
- Mauto: museo automobile di Torino
- Le Due Torri (degli Asinelli e Garisenda)
- Museo Civico Archeologico
- Pinacoteca Nazionale di Bologna
- MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
- Museo Ducati
- Museo della Resistenza
- Museo Explora
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
- Palazzo delle Esposizioni
- La Casina delle Civette a Villa Torlonia
- Museo dell'Ara Pacis
- Museo Storico della Liberazione di Roma
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- LAES: La Napoli Sotterranea
- Museo e Real Bosco di Capodimonte
- Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa
- Città della Scienza
- Madre - Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina


Molto bella come idea! È di sicuro un ottimo modo per incentivare le persone a recarsi presso i tantissimi musei e per far ripartire l'economia dei musei!
RispondiEliminaSi concordo con Matteo!
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