Quando anche il clima diventa museo

In questi ultimi anni si è parlato spesso del problema ambientale e le conversazioni inerenti al riscaldamento globale e ai danni che l’umanità ha provocato al pianeta sono uno delle tendenze maggiori sul web. Siamo abituati a visitare i musei che ci descrivono culture correnti o antiche con occhio storico e sicuramente più focalizzato sugli usi e i costumi generici. Spesso si parla di guerre che hanno magari forzato un cambiamento negli stili di vita o nel vestiario, ma quasi mai la lente di ingrandimento dei musei ha puntato la sua attenzione sul clima e il mondo circostante.

Esiste una mostra che è consultabile da casa dall'autunno scorso che racconta tramite un viaggio insolito il popolo che abita il Polo Nord, ne descrive gli abiti, le abitudini, i mezzi di trasporto, gli utensili e molto altro. In questo caso non si tratta di un popolo estinto o di una storia molto antica: si tratta del qui e ora, di oggi, di un popolo che nel momento stesso in cui stiamo consultando questo articolo vive e respira assieme a noi.


Fa molto strano pensare che un popolo ancora in vita sia oggetto di visita in un museo, però quello che
subito ci viene alla mente è il perché di questa grande attenzione: la minaccia che incorre sul Polo Nord e quindi anche gli esseri viventi che lo popolano. Gli Inuit tra meno di ottant'anni testimonieranno alla completa scomparsa del ghiaccio sotto i loro piedi, ghiaccio che ha alimentato le acque di tutto il pianeta e che si innalzeranno sempre di più, modificando il mondo come lo conosciamo oggi.

Oggi possiamo affermare quindi che non sono solo le istituzioni e le persone comuni a cercare di sensibilizzare circa un argomento così vitale per tutti gli esservi viventi del pianeta, bensì un museo molto importante quale è il British Museum, ha aperto una mostra anche virtuale sul suo sito e mostra in essa sia tutto sulla cultura Inuit dai costumi agli utensili, ma anche come il cambiamento climatico ha influenzato le loro vite nel corso degli anni.

Nelle varie sezioni della mostra si possono apprezzare i vari cambiamenti che si sono susseguiti anche a causa del riscaldamento terrestre, una delle particolarità più visibili è naturalmente il cambiamento del vestiario.


Con questa mostra si spera di poter dare un’idea tangibile di quello a cui il riscaldamento globale può portare anche solo culturalmente se non si farà nulla per migliorare la situazione.

 

Fonti: https://www.britishmuseum.org/exhibitions/arctic-culture-and-climate/360-tour/

  

- Marta Andrea Zambianchi

Commenti

  1. E' interessante notare, attraverso questo museo, l'evoluzione della vita e delle abitudini in un contesto a noi molto diverso dal comune. Molto interessante!

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  2. Bellissima l'idea! Grazie per aver riportato questa informazione!! 😍

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