Museo archeologico subacqueo alle Isole Tremiti

Adelmo Sorci, responsabile e team leader del Laboratorio del Mare Marlin Tremiti, si fece promotore di una interessante iniziativa volta a valorizzare le ricchezze dei fondali delle Isole Tremiti, sia dal punto di vista storico e archeologico, che da quello prettamente naturalistico, ovvero della promozione nella cultura del mare e dell'ambiente. 

Nacque così il Museo archeologico subacqueo, il primo percorso archeologico subacqueo museale pensato per promuovere un'attività subacquea responsabile e culturalmente evoluta.  



Anche le persone non vedenti appassionati di mare e di immersioni potranno apprezzare a pieno le meraviglie naturalistiche delle Tremiti. Grazie alla collaborazione tra il Parco Nazionale del Gargano con l'Associazione "Albatros- Progetto Paolo Pinto", sono stati formati degli istruttori per fare in modo che diventino guide specializzate nella promozione sociale delle attività subacquee per non vedenti. Il sub non vedente e il suo istruttore verranno dotati di un riconoscitore in braille di tutte le specie del Mediterraneo per capire cosa sta toccando sott'acqua. In questo modo, gli istruttori potranno accompagnare i non vedenti in un viaggio tattile nella natura sommersa. Un viaggio che alle Isole Tremiti può continuare anche via terra, lungo il percorso per diversamente abili e non vedenti realizzato sull'isola di San Domino. 



Il museo subacqueo da così la possibilità di raccontare più di 2000 anni di storia: dalla Nave Oneraria Romanda del I sec a.C., al Piroscafo "Lombardo" a ruote utilizzato da Garibaldi nel 1864 per la spedizione dei Mille, passando al B24 della II Guerra Mondiale a molto altro. 



Ed è così che l'immersione si trasforma in un tuffo nel passato, per catturare con gli occhi preziosi frammenti di storia. "Una immersione fisica e psicologica - spiega Sorci - sia sotto forma di itinerario "lineare subacqueo" (percorso guidato attraverso singoli reperti), che "arale", attraverso una sala multimediale fruibile anche per una visita non specialistica". 



Sostanzialmente, il museo prevede una visita attraverso percorsi a livelli, che si differenziano per lunghezza e profondità. Il primo percorso, quello sicuramente più facile, può essere visitato anche da chi non è mai sceso sott’acqua, proprio perché le parti più importanti del piroscafo a ruote si trovano tra gli 8 e 10 metri di profondità, queste possono essere viste anche attraverso un percorso snorkeling (nuotando in superfice con maschera e pinne).



L’allestimento di una sala multimediale al centro polifunzionale costituirà uno spazio virtuale dedicato anche a tutti coloro che non praticano attività subacquee ma che desiderano approfondire la conoscenza della storia sommersa e dei numerosi siti archeologici presenti alle Isole Tremiti.



Il museo archeologico è un museo unico nel suo genere perchè a "zero impatto ambientale". 



E voi, siete mai stati alle Tremiti? 



Nel caso la risposta sia no, vi lasciamo qualche foto per farvi capire di che posto mozzafiato stiamo parlando. 





Articolo a cura di Claudia Scotti, Chiara Comini, Ioana Madalina Secara

Commenti

  1. Wow! Sapevo dell'esistenza di paesaggi mozzafiato, nonostante io non sia mai stata alle Tremiti. Però, è davvero pazzesco quello che sono riusciti a organizzare! Sicuramente un obiettivo ora è riuscire ad andarci!

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