M9: il 20esimo secolo più immersivo d'Europa
Chi mai lo direbbe che il più grande museo multimediale europeo dedicato alla storia del 20° secolo si trova proprio in Italia? Chiamato M9 e situato a Venezia Mestre, il museo si sviluppa attorno a 8 grandi sezioni tematiche (Demografia e strutture sociali; Consumi e stili di vita; Scienza, tecnologia, innovazione; Economia, lavoro, produzione e benessere; L'arena Politica; e altri), ognuna composta da tante installazioni più piccole e una dominante per dimensioni, complessità tecnologica e realizzativa.
Il fine primo di questo museo è raccontare la storia di un'Italia del '900 permettendo un'esperienza a tutto tondo che immerga, letteralmente, i visitatori nel passato su diversi piani (sociale, politico, urbanistico...). Allontanandosi dal più tradizionale paradigma di museo, sfrutta le potenzialità del digitale e dell'interattività, permettendo la formazione di un percorso altamente personalizzabile e immersivo, nel quale la conoscenza arriva tramite la forza dell'empatia e dell'emozione.
"La digitalizzazione cambia il paradigma della visita museale: l’emozione esperienziale e la qualità delle immagini sono determinanti per la user-experience" Marco Biscione
Il multimediale è, quasi, l'unico protagonista del museo, infatti nelle varie aree sono presenti solo pochi artefatti, accuratamente selezionati e simbolo della storia del secolo passato, mentre tutto il resto è proposto al pubblico con contenuti visuali e postazioni d'interazione multimediale. Le tecnologie usate, dimostratesi altamente flessibili e facili da mantenere, sono state attentamente campionate, selezionando quelle che secondo loro (non esistono esperienze simili né in Italia né in Europa) potevano rappresentare le principali forme di narrazioni poiché più familiari all'utente, con strumenti tecnologicamente più complicati e innovativi, al fine di stimolare i visitatori a ottenere il così detto "effetto wow".
La maggior parte delle tecnologie sfruttano la videoproiezione, solitamente avviata su superfici curve, al fine dei rendere gli effetti più immersivi, e ciò avviene grazie all'ausilio di quasi 80 proiettori laser dotati della tecnologia DLP, altamente performanti a questo scopo.
Il museo aveva anche un altro obiettivo che con molta serenità è riuscito a raggiungere: dare un contributo alla pianificazione urbana della città di Mestre, un supporto alla crescita culturale e sociale e quindi economica di una comunità, e alla rivitalizzazione di una zona centrale della città che era completamente in abbandono.
Per saperne di più ecco il link al museo https://www.m9museum.it/
Elisa Moro
Sara Longo
Sofia Barberis



Museo molto interessante! 😍 Non ho mai avuto l'opportunità di conoscerlo e di visitarlo, e per questo motivo vi ringrazio per queste info!
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