La vita dietro al genio

Tutti noi conosciamo i grandi geni della nostra storia: Darwin, Van Gogh, Shakespeare… a questi e a molti altri nomi possiamo associare qualche grande opera o scoperta. Ma vi siete mai chiesti come questi personaggi siano giunti alla creazione o ideazione di quelle cose per cui sono ricordati? O come fosse la loro vita e quale impatto abbia avuto sul loro lavoro?

 

La serie tv “Genius, prodotta da National Geographic dal 2017 e ora disponibile in streaming su Disney+, racconta la vita e lo sviluppo della genialità di alcuni personaggi cardine della nostra cultura. 


Nella prima stagione, viene messa in scena la vita di Albert Einstein: partendo dagli studi liceali, passando attraverso la sua esperienza al politecnico di Zurigo e il suo odiato impiego all’ufficio brevetti di Berna, arrivando alla carriera per cui lo conosciamo, la figura di Einstein viene spiegata anche e soprattutto nel suo lato umano, molto spesso ignorato quando si sente parlare di lui.


Passando attraverso le vicende della sua vita privata, gli scontri con i figli, le sue numerose teorie e pubblicazioni, il tutto nell’ambito dello scenario storico tra le due guerre mondiali e la diffusione dell’antisemitismo, arrivando alla sua morte nel 1955, la figura di Albert Einstein viene rappresentata nella sua interezza. Strutturata in dieci puntate, costruite in modo cronologicamente lineare ma ricchissime di flashback e flashforward, la serie non ci lascia influenzare dalla sua genialità, ma mostra anche lati negativi della sua personalità. 


La seconda stagione è invece dedicata a Pablo Picasso: iniziando a narrare la sua vita dalla nascita, le dieci puntate dedicate all’artista non sono meno dettagliate di quanto non fossero quelle dedicate ad Einstein. 

Dall’infanzia in Spagna, alla vita a Parigi alla ricerca del suo stile, ai diversi figli avuti dalle numerose relazioni, mogli, amanti e muse ispiratrici, alla sua carriera e amicizie, fino alla vecchiaia, la figura di Picasso, per quanto geniale, appare in una veste privata che, molte volte, suscita sentimenti contrastanti nello spettatore. Strutturata come la prima stagione, sfruttando spesso flashback e flashforward, grazie alla serie riusciamo davvero a comprendere le sue opere, il suo stile e la sua persona, in un modo che nessuna mostra guidata potrebbe mai raggiungere.




La terza stagione, dedicata alla cantautrice Aretha Franklin, dovrebbe essere disponibile in Italia nei prossimi mesi, mentre gira voce che la quarta sarà dedicata a Martin Luther King.

 

E voi, vi siete mai chiesti come fosse la vita di questi personaggi? Noi, personalmente, abbiamo lasciato che la loro genialità ci influenzasse prima di vedere la serie e ci ha colte impreparate vedere alcuni lati negativi dei caratteri o atteggiamenti di questi due personaggi. Ma d’altra parte, per essere geniali si deve essere particolari, no?


- Arianna Pittaluga, Giulia Foglieni, Gaia Cavarretta



Commenti

  1. Davvero interessante! Non sapevo nulla di questa serie tv, è davvero intrigante riuscire a scoprire qualcosa di più di queste personalità geniali e anche della loro vita privata, per riuscire anche a comprendere meglio tutto ciò che hanno creato. Ho Disney + sicuramente me la andrò a vedere. Grazie per averla condivisa!

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  2. Informazione davvero interessante! Grazie per averla condivisa con noi.

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  3. Grazie mille per averci informato!

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  4. Molto interessante, grazie!

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