La pandemia come un'occasione di CRESCITA e MIGLIORAMENTO
Ciao! Siamo Benedetta, Clara, Ermelinda e Virginia e di seguito vi riportiamo un nostro approfondimento relativo a come i settori settori culturali hanno riorganizzato il proprio lavoro per seguire le linee guida dell’emergenza sanitaria.
La pandemia ha indubbiamente generato diverse complicazioni
di carattere organizzativo agli artisti. A tal proposito, gallerie e musei,
hanno cercato di adeguarsi in poco tempo, sperimentando nuove forme di
organizzazione del lavoro, ad esempio creando mostre ed eventi digitali
esclusivamente ad invito oppure l’apertura di piattaforme sui canali social.
Questo adattamento alla digitalizzazione, ha rappresentato un’abile esempio
di come si possa trasformare una situazione di grave crisi, in un’occasione di
crescita e miglioramento.
L’emergenza sanitaria, oltre ad aver “obbligato” i lavoratori ad immettersi
velocemente nel mondo digitale, ha modificato anche l’organizzazione
complessiva degli spazi di accesso alle zone espositive, per agevolare il
rispetto delle disposizioni anti contagio. I cambiamenti più rilevanti
riguardano:
Concludiamo con l’augurio che tutti i musei possano aprire le loro porte.
- La gestione degli ingressi e delle uscite per evitare assembramenti: le visite vengono scaglionate in più fasce orarie;
- La corretta gestione degli spazi comuni come zone ristoro o zone merchandising;
- L’utilizzo della segnaletica per il rispetto della distanza di almeno un metro, soprattutto presso la biglietteria;
- La previsione di percorsi a senso unico;
- La limitazione dell’utilizzo del touch screen e di audioguide, favorendo l’utilizzo del pagamento tramite contactless;
- L’utilizzo di guide e materiali in forma digitale per i visitatori, sostituendo il cartaceo;
- L’uso di misure igienico-sanitarie, da parte dell’intero personale, per contenere eventuali contagi (mascherine, dispenser di gel igienizzante mani e guanti);
- La possibilità di estendere l’orario di visita anche nelle ore serali e notturne.
Concludiamo con l’augurio che tutti i musei possano aprire le loro porte.
- Abbruzzese Virginia
- Bibbiani Benedetta
- Labartino Clara
- Manna Ermelinda Maria


Belle le alternative ma speriamo si possa tornare al più presto alla normalità...
RispondiEliminaConcordo appieno! Speriamo il prima possibile
EliminaSono d'accordo con Elisa!!
EliminaInteressante! I musei dimostrano in questo modo di riuscire ad avere la versatilità di adattarsi sempre alle situazioni. Speriamo però in un ritorno alla normalità il prima possibile!
RispondiEliminaIn fondo l'umanità ha uno grande spirito di adattamento, bisogna solo trovare il mondo per fare tutto quello che facevamo prima, ma con le giuste accortezze.
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