Il Mallawi Museum: un tesoro perduto
Per tutti
gli appassionati di storia antica, le sommosse avvenute nel 2011 e nel 2013 in Egitto non saranno certo un ricordo felice,
per gli studiosi potrebbero costituire un periodo di perdite irrecuperabili.
Il 14 agosto del 2013, nel mezzo di un periodo di rivolte tanto intenso da scuotere l’intero paese, un numeroso gruppo di rivoltosi si introdusse nel Museo Egizio di Mallawi sfruttando un sit-in come copertura, saccheggiando e distruggendo moltissime delle esposizioni, la biglietteria e alcuni negozi, arrivando persino al personale e le guardie dell’edificio.
Dopo avere disperso la folla e svolto alcuni arresti, gli ufficiali dell’esercito e le autorità museali si trovarono di fronte un museo devastato.
Il 14 agosto del 2013, nel mezzo di un periodo di rivolte tanto intenso da scuotere l’intero paese, un numeroso gruppo di rivoltosi si introdusse nel Museo Egizio di Mallawi sfruttando un sit-in come copertura, saccheggiando e distruggendo moltissime delle esposizioni, la biglietteria e alcuni negozi, arrivando persino al personale e le guardie dell’edificio.
Dopo avere disperso la folla e svolto alcuni arresti, gli ufficiali dell’esercito e le autorità museali si trovarono di fronte un museo devastato.
Il Museo Egizio di Mallawi (a circa 300 km dal Cairo) venne inaugurato nel 1963 allo scopo di ospitare i reperti provenienti dai vicini siti archeologici. Dei 1089 artefatti presenti nel museo, ben 1050 furono trafugati (stando alle autorità locali). A seguito del saccheggio, un gruppo di rivoltosi fece il suo ingresso nell’edificio e procedette a bruciare e distruggere i pochi oggi rimasti, insieme al resto del museo.
Come accennato, l’episodio dell’agosto
2013 non fu l’unico momento di perdita per l’ambiente archeologico dell’antico
Egitto. Tornano subito alla memoria gli avvenimenti del 2011 che videro
protagonista il principale museo della capitale, anch’esso saccheggiato e
vandalizzato durante le proteste. Anche in quel caso furono innumerevoli i
reperti sottratti (50 secondo le stime di quel periodo), alcuni dei quali non
furono mai recuperati.
Il traffico di opere d’arte e oggetti antichi non è certo un problema solo moderno, tuttavia la facilità con la quale i reperti possono essere spostati rende sempre più difficile rintracciarli. A questo scopo l’ UNESCO ha rilasciato una lista degli oggetti sottratti nel 2013, ve la lasciamo qui di seguito: Mallawi_Museum_Catalogue .
Il traffico di opere d’arte e oggetti antichi non è certo un problema solo moderno, tuttavia la facilità con la quale i reperti possono essere spostati rende sempre più difficile rintracciarli. A questo scopo l’ UNESCO ha rilasciato una lista degli oggetti sottratti nel 2013, ve la lasciamo qui di seguito: Mallawi_Museum_Catalogue .
Piccola digressione:
Abbiamo scritto altri due articoli riguardanti alcuni dei furti più noti della storia: li avete letti? Nel caso non l'aveste fatto, vi lasciamo i link:
- "Il caso irrisolto dell'Isabella Stewart Gardner Museum": https://madmusei.blogspot.com/2021/05/il-caso-irrisolto-dellisabella-stewart.html ;
- "I 15 furti d'arte più famosi al mondo": https://madmusei.blogspot.com/2021/05/i-15-furti-darte-piu-famosi-al-mondo.html
Di Stefano Martina
Sangiorgio Matteo
Severo Alessandro


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