E se Facebook fosse esistito nel 1914?

Buongiorno a tutti! Siamo Silvia, Greta e Valeria 😊. Oggi vi racconteremo un’ottima strategia di Storytelling Museale condotta da un museo francese qualche anno fa, ma sempre molto attuale e, secondo noi, anche molto interessante. Buona lettura!

 

E se Facebook fosse esistito nel 1914?


Il Museo della Grande Guerra del Pays de Meaux custodisce una collezione unica in Europa del Primo Conflitto Mondiale e con l’avvento del centenario dallo scoppio della Grande Guerra, ha pensato ad una strategia di marketing e storytelling per coinvolgere e avvicinare i “nativi digitali” a questo evento catastrofico e raccontarlo nel modo giusto affinché si appassionino.

Così, è nata la pagina Facebook “fake” di un soldato della Prima Guerra Mondiale, Léon Vivien, un insegnante che quando la Francia entra in guerra ha 29 anni e il 28 Giugno 1914 comincia la sua avventura su Facebook con il post: “L’archiduc François Ferdinand assassiné”.

Il profilo di Léon, in cui il soldano condivideva le proprie ansie e i propri timori rispetto alla guerra, è stato aggiornato quotidianamente per 10 mesi, tramite foto, vignette e pensieri. Per rendere la storia ancora più vivida e appassionata, a casa c’è la moglie Madeleine Vivien incinta che lo aspetta.

La storia di Léon si conclude tragicamente, come quella di milioni di altri soldati che non ce la faranno a tornare dalla Guerra.

Il 25 maggio del 2013 si conclude l’esperimento di social media marketing condotto dal Museo con l’agenzia DDB Paris con dei numeri strabilianti, dato che il profilo di Léon Vivien è stato seguito da più di 60.000 persone (50.000 nelle prime due settimane) che di giorno in giorno leggevano e partecipavano alla sua tragica storia, ponendo domande e lasciando commenti. Il Museo dopo l’esperimento ha visto aumentare di ben il 45% il flusso dei suoi visitatori.

L’ultimo post condiviso su questo profilo prima di morire è un messaggio di pace per i suoi fans: “Oggi Léon è morto, Madeleine piange e Aimé è orfano. Ma noi tutti possiamo continuare a farlo vivere. Proprio per questo è stato creato il museo: attraverso le esposizioni permanenti, le migliaia di oggetti, foto e documenti qui custoditi vogliamo raccontarvi la storia di tutti i Léon e tutte le Madeleine che hanno sopportato questa guerra, una delle più cruente mai conosciute”.




Che ne pensate di questo Storytelling “particolare”? Vi ha colpiti? Dopo aver conosciuto la storia di Léon, sareste più invogliati ad andare a visitare il Museo?


Se volete saperne di più, ecco il Link all’articolo: 
https://www.mastercomunicazioneimpresa.it/facebook-1914/   😊


Silvia Gazzola

Greta Gobbato

Valeria Bobbio

Commenti

  1. Ma che bello!!
    E' una strategia di marketing museale davvero eccellente (a parer mio)! Fa si che il lettore si imbatta in questo profilo e che si appassioni della sua storia tanto avvincente quanto tragica.

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  2. Ma che bello!!
    E' una strategia di marketing museale davvero eccellente (a parer mio)! Fa si che il lettore si imbatta in questo profilo e che si appassioni della sua storia tanto avvincente quanto tragica.

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  3. Penso sia una strategia ottima per raccontare la Storia! Davvero unica!

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  4. Queste idee mi piacciono sempre molto, apprezzo chi trova strategie innovative per comunicare!

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