David Guetta x il museo del Louvre
Buongiorno a tutti!
Oggi vi vogliamo raccontare dell'incontro tra David Guetta e il museo del Louvre.
Nell’Aprile del
2020 David Guetta, noto dj e produttore discografico francese, ha dato il via
al progetto “United at Home”. Quest’ultimo consisteva in una serie di dj set svolti
da lui e ai quali si poteva partecipare solo in streaming sulle principali
piattaforme social. Questo progetto aveva lo scopo di realizzare raccolte fondi
per quattro organizzazioni che stavano combattendo contro il Covid-19: la
“World Health Organisation”, “Feeding South Florida”, “Feeding America”, e la
fondazione francese “Hôpitaux de Paris”.
A dicembre 2020, di preciso nella notte di San Silvestro, Guetta ha portato il suo tour-progetto nella madrepatria e si è esibito a Parigi davanti alla Piramide del museo del Louvre, trasmettendo il suo dj set in streaming sulle piattaforme YouTube, Facebook, Twitch e Instagram. Anche questo fu un concerto di beneficenza a favore, in questo caso, dell’Unicef e dell’associazione locale francese “Les Restos du Coeur”, che supporta le famiglie impoverite dalla crisi a causa dall’emergenza Covid-19.
Lo spettacolo è stato suggestivo da vari punti di vista:
- una specie di
concerto, in un periodo dove esibizioni del genere non possono più essere fatte;
- è stata
realizzata da un dj molto noto, ossia David Guetta;
- il vuoto
intorno a lui, in quanto non c’era neanche uno spettatore;
- il sistema di
illuminazione usato, che puntava a creare giochi di luce ma anche, e
soprattutto, a mettere in risalto la Piramide simbolo del museo e che ogni anno
attira tantissimi turisti: le luci utilizzate furono 432.
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| Tutti i led usati |
Ma a livello museale?
In realtà già l’esibizione stessa è stata una pubblicità per il museo, inoltre, la comunicazione del dj set che Guetta avrebbe realizzato, fu data dal museo stesso, il quale vantò anche il successo ottenuto dalle precedenti tappe realizzate dal noto dj in giro per alcuni paesi.
Il dj inoltre dichiarò "Sono di Parigi, è molto speciale per me fare il concerto qui, nel museo più famoso del mondo": chiaramente grande adulazione e pubblicità al museo.
Ma c’è di più,
altri tre fattori che hanno una rilevanza a livello museale:
1. L’inizio
della diretta: è stato trasmesso un video nel quale sono state mostrate alcune
immagini del museo e alcune delle opere d’arte che sono ospitate all’interno, e
un video di Guetta che cammina all’interno del museo quasi a far vivere agli
spettatori una sorta di tour virtuale, che si è concluso con il dj set
all’esterno. Come disse anche il dj, questo video è servito per porre il
contrasto tra la modernità della piramide e della musica e tra la storia del
luogo, ossia il segno che "la cultura non ha età".
2. Le donazioni
al museo: oltre alle donazioni per gli enti benefici, sarebbe stato possibile
fare delle donazioni per il museo del Louvre, che è stato costretto a chiudere
sei mesi a causa della pandemia, ma che prima riusciva a superare i dieci
milioni di visitatori.
3. Visualizzazioni
del sito: il concerto realizzato da David Guetta, sia perché portatore di un
messaggio di speranza durante questo periodo sia perché ha dato, appunto,
visibilità al museo, ha portato 16 milioni di visualizzazioni al sito ufficiale
del museo (ve lo lasciamo: https://www.louvre.fr/).
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| David Guetta alla consolle e la Piramide alle sue spalle |
Vi lasciamo anche il link del suo concerto: https://www.youtube.com/watch?v=9X6hH-Z1Tyw .
Speriamo di
avervi raccontato una storia a voi sconosciuta. Se volete, fateci sapere cosa
ne pensate!
Sangiorgio Matteo
Severo Alessandro




Un artista del calibro come David Guetta ha permesso di pubblicizzare ancora di più questi eventi facendo leva con un messaggio di aiuto alle famiglie bisognose. Sono assolutamente contenta che queste iniziative siano state promosse e condivise il più possibile!
RispondiEliminaDavvero! Sono totalmente d'accordo con Oumaima!
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