FIRENZE, GLI UFFIZI VIETANO VIDEO E FOTO AI BLOGGER: “SOLO PER USO PRIVATO

 Arte libera? O arte a pagamento? Nel giorno della riapertura degli Uffizi si accende un nuovo terreno di dibattito tra la direzione del museo e il mondo delle guide e dei blogger d'arte sull'utilizzo delle immagini suoi social«Il direttore Schmidt vuole che si paghi per poter mostrare l’arte sui social» è l’allarme sollevato da alcune guide che lavorano anche online e che in questo primo giorno di apertura hanno trovato «un cartello in cui si diceva che era vietato fare video e che le foto dovevano essere solo ad uso personale privato». Tutto è iniziato i primi giorni dell’anno quando, durante la chiusura per la pandemia, «c’è stato un incontro tra il direttore Eike Schmidt e alcuni rappresentanti delle guide turistiche dove è stato fatto presente la necessità d’ora in poi di pagare un canone mensile per l’utilizzo via social o internet delle immagini delle opere della collezione». Lo racconta la guida e blogger fiorentina Sara Innocenti, la «inflorencer» come si auto-definisce scherzando, autrice da quattro anni sui suoi seguitissimi profili e blog di una rubrica di divulgazione d’arte.

Anche sul sito del museo è apparsa nella sezione «Qualche regola da seguire!» (col punto esclamativo) questa richiesta: «Precisiamo che secondo il decreto legge 83/2014 articolo 12 comma 3, è permesso scattare fotografie alle opere (ad esclusione di quelle esposte nelle mostre temporanee) ai fini di uso personale e di studio, purché senza l’ausilio di cavalletti o luci aggiuntive. Per ulteriori diversi utilizzi (pubblicazioni o usi derivati anche per scopo commerciale) va richiesta apposita autorizzazione e corrisposto, ove previsto, il pagamento di un canone».

Hanno spiegato- prosegue Sara Innocenti- che è una richiesta molto strana e che per legge è consentito l'uso gratuito delle immagini se a fini non commerciali ma di promozione culturale del territorio: e quello che faccio è esattamente le promozione culturale, nessuno paga per vedere i miei contenuti. Sara continua: Prima inviti Chiara Ferragni a fare le foto in galleria, quindi a lei è consentito, e poi a me che faccio promozione culturale mi fai pagare? Ma perchè?. Dalla direzione del museo nessun commento. 

E voi cosa ne pensate? Trovate giusto pagare per diffondere le immagini suoi social?

Fonti: https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_maggio_04/firenze-uffizi-vietano-video-foto-blogger-solo-uso-privato-c1234ebc-ad02-11eb-81d1-5a2e5e9cae32.shtml

Venezia Giorgia Asia 



Commenti

  1. Penso che sia un affronto verso la libertà di espressione. Sicuramente utilizzare immagini per scopo finanziario (proprio) non sia giusto, ma addirittura richiedere un pagamento sia ancora peggio. Lo reputo solo come un motivo in più per "racimolare soldi" con l'unico scopo di ottenere un bilancio economico migliore dell'anno scorso...

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  2. Veramente sono senza parole...

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    1. Assurdo, null'altro da dire...

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Assurdo! In un momento come questo piuttosto che incentivare, disincentivano. Senza parole 😠

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